Dichiarazione del Vescovo Beneventi in occasione dell’annuncio della visita di Papa Leone XIV alla diocesi

Dichiarazione del Vescovo Beneventi in occasione dell’annuncio della visita di Papa Leone XIV alla diocesi

“Santità la nostra comunità di San Marino-Montefeltro l’attende per condividere la gioia dell’incontro, un dono speciale che sottolinea la sua attenzione per i piccoli Stati e le aree interne della nostra penisola italica. Interpretando i sentimenti di tutti noi sin da ora Le esprimiamo la gratitudine per averci fatto dono della sua visita disponendo i nostri cuori ad accogliere la sua parola e la sua benedizione.

Santità, desidero porre nel Suo cuore di Pastore una preghiera speciale per i nostri giovani.

Le chiedo, Santità, di rivolgere loro una parola forte e profetica, che sappia intercettare le loro profonde domande di senso e i loro aneliti di pienezza. In un tempo complesso come il nostro, i nostri giovani non vogliono essere spettatori, ma desiderano abitare la storia da protagonisti. Le chiedo di incoraggiarli a farsi autentici costruttori del bene comune ed esperti di partecipazione attiva all’interno della società e della Chiesa. La Sua parola e la Sua benedizione siano per loro uno sprone a rimanere tenacemente impegnati per la giustizia e la pace, offrendo alle loro vite quella prospettiva di speranza capace di squarciare percorsi inediti verso il futuro.

Anche per i nostri sacerdoti e diaconi, la presenza del Santo Padre sarà anzitutto un dono di profondo incoraggiamento e di consolazione spirituale.

Spesso in prima linea nel portare il peso delle fatiche quotidiane delle nostre comunità, i presbiteri e i diaconi attendono il Successore di Pietro come un padre che viene a confermarli nella fede e nel ministero. La visita del Papa sarà un’occasione provvidenziale per rinnovare la gioia della loro donazione e per ricevere una parola di speranza che dia nuovo vigore al loro servizio pastorale. Sapere che il Papa cammina con noi darà ai nostri sacerdoti e diaconi la forza per continuare a essere, con cuore generoso, guide e compagni di viaggio per i nostri giovani, per le istituzioni e per l’intero popolo di Dio”.

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