Ci sono ricorrenze che non appartengono soltanto alla memoria, ma continuano a parlare al presente, generando incontri, iniziative e nuove occasioni di condivisione. È il caso di San Francesco d’Assisi, la cui testimonianza di fraternità, pace e amore per il creato attraversa gli otto secoli che ci separano dalla sua morte, continuando a ispirare la vita della Chiesa e delle comunità.
In occasione dell’ottavo centenario francescano, il territorio di San Marino-Montefeltro si prepara a celebrare il Santo di Assisi con un calendario di appuntamenti che, dal 2 all’11 ottobre, coinvolge luoghi e realtà differenti. Celebrazioni liturgiche, incontri culturali, musica, teatro e momenti di preghiera compongono un mosaico di proposte che restituisce un’immagine significativa della vita ecclesiale: tante comunità, ciascuna con la propria sensibilità e il proprio linguaggio, unite da una stessa memoria e da una comune appartenenza.
Una festa che attraversa il territorio
A Valdragone, presso il Santuario del Cuore Immacolato di Maria, il programma si apre venerdì 2 ottobre alle ore 21 con la conferenza «San Francesco secondo Chesterton: l’abisso senza fondo della gratitudine immensa», tenuta da Marco Sermarini, presidente della Società Chestertoniana Italiana.
Sabato 3 ottobre, alle ore 17, il Monastero di Santa Chiara ospiterà il Beato transito del Poverello. La serata proseguirà a Valdragone, alle ore 21, con il recital sulla spiritualità francescana «Perfetta letizia», presentato dal gruppo Vita Nuova di Vicenza.
Domenica 4 ottobre, solennità di San Francesco, le celebrazioni coinvolgeranno in particolare San Leo e San Marino Città.
A San Leo, la giornata si aprirà alle ore 10.30 in Cattedrale con l’accensione della Lampada della Pace alla presenza delle autorità religiose e civili, seguita alle ore 11 dalla Santa Messa. Nel pomeriggio, il centro storico si animerà con il corteo per le vie di San Leo e le danze medievali del gruppo Gaudio Malatesti. Alle ore 16.30, presso il Teatro del Palazzo Mediceo, il professor Tommaso di Carpegna Falconieri terrà la lezione magistrale «Presenze francescane nel Montefeltro medievale».
A San Marino Città, nella Chiesa di San Francesco, il Canto del Vespro alle ore 17 e la Santa Messa solenne delle ore 18, presieduta da don Marco Mazzanti Sdb, Vicario Foraneo di San Marino, accompagneranno la celebrazione della festa. La Corale San Marino proporrà al termine il Cantico delle Creature.
Il calendario proseguirà venerdì 9 ottobre, alle ore 21, presso il Santuario del Cuore Immacolato di Maria a Valdragone, con l’incontro promosso dalla Comunità San Marino del M.A.S.C.I., dedicato al messaggio francescano e ai suoi richiami alla speranza, alla responsabilità e alla fraternità.
Domenica 11 ottobre, sempre alle ore 21, il Santuario ospiterà il concerto «In transitu Sancti Patris nostri Francisci», con la Compagnia delle Laudi, per un percorso musicale attraverso la lauda francescana di ieri e di oggi.
Tante voci, un’unica fraternità
La ricchezza di questo programma non risiede soltanto nella varietà delle proposte, ma soprattutto nella possibilità di riconoscere, attraverso di esse, una comunità più grande che si ritrova attorno a una figura capace di parlare a tutti.
Ogni appuntamento è una voce, ogni comunità un volto, ogni iniziativa un’occasione per incontrarsi. La preghiera si intreccia con la cultura, la musica dialoga con la tradizione, la memoria si apre alle domande del presente.
È anche questo il significato di una celebrazione condivisa: non uniformare le esperienze, ma lasciare che le differenze diventino ricchezza e occasione di incontro.
San Francesco continua a ricordarci che la fraternità non è un’idea astratta, ma un modo di abitare il mondo, di guardare gli altri e di riconoscere il valore di ogni creatura.
Una festa, tante comunità, un’unica fraternità: sulle orme di Francesco, per ritrovarci e camminare insieme.

