San Francesco, arte e patrimonio: a Rimini quattro giorni per riscoprire la bellezza e prendersene cura

Dal 24 al 27 settembre la Summer School della Scuola di Alta Formazione dell’ISSR “A. Marvelli” propone seminari, incontri e visite guidate gratuite alla scoperta del patrimonio artistico e religioso del territorio

Che cosa significa, oggi, custodire un patrimonio? E come possiamo fare perché l’arte sacra, i luoghi, le opere e le memorie che abbiamo ricevuto non rimangano semplicemente qualcosa da conservare, ma continuino a parlare alle comunità e a generare nuove occasioni di incontro?

È attorno a queste domande che si sviluppa la Summer School 2026 della Scuola di Alta Formazione in Arte Sacra e Turismo Culturale Religioso dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” delle Diocesi di Rimini e San Marino-Montefeltro.

L’edizione di quest’anno, dal titolo “San Francesco, arte sacra e patrimonio di Comunità”, si svolgerà a Rimini dal 24 al 27 settembre, nel contesto delle celebrazioni per l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026).

Una proposta che arriva in un momento particolarmente significativo: il fine settimana del 26 e 27 settembre coincide infatti con le Giornate Europee del Patrimonio, dedicate quest’anno al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Un tema che incontra pienamente lo spirito della Summer School, chiamata a riflettere proprio sulla responsabilità di conoscere, custodire, valorizzare e condividere il patrimonio culturale.

Un patrimonio che appartiene alle comunità

La Summer School non si rivolge soltanto a studenti, studiosi o professionisti del settore. La proposta è aperta a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al patrimonio artistico e religioso del territorio per scoprirne la ricchezza storica, culturale e spirituale.

Accanto ai momenti seminariali, infatti, il programma propone un articolato calendario di visite guidate gratuite, condotte da esperti e studiosi, che permetteranno di guardare con occhi nuovi alcuni luoghi conosciuti e, forse, di riscoprire quanto ancora abbiano da raccontare.

Dal Tempio Malatestiano al Tesoro della Cattedrale, dalla chiesa di San Giovanni Battista a San Croce, dal Museo della Città al Museo Renzi, fino alla Pieve e alla Cattedrale di San Leo, il percorso attraversa alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico-artistico di Rimini e del territorio.

A guidare i partecipanti saranno Auro Panzetta, Alessandro Giovanardi e Johnny Farabegoli, coordinatore della Scuola di Arte Sacra.

È proprio l’idea di un patrimonio non separato dalla vita delle persone a costituire il filo conduttore dell’iniziativa. Come spiega Farabegoli, il patrimonio non è «qualcosa di immobile, affidato soltanto agli specialisti», ma una realtà viva che appartiene alle comunità.

Da qui nasce un percorso che parte dalla spiritualità di San Francesco e dal suo stupore davanti alla bellezza per arrivare a una domanda molto attuale: quale responsabilità abbiamo oggi verso i beni culturali, i luoghi e le memorie che abbiamo ricevuto?

Conoscere, dunque, non è soltanto un esercizio culturale. Può diventare il primo passo per imparare a custodire e, soprattutto, a condividere.

 

San Francesco e la rappresentazione della bellezza

Il cuore della Summer School sarà costituito dai due seminari di ricerca in programma venerdì 25 e sabato 26 settembre.

Venerdì 25 settembre, dalle 15.30 alle 18.30, nell’Aula Magna dell’ISSR “A. Marvelli” di via Covignano 265, il seminario “Orizzonti culturali” affronterà il rapporto tra San Francesco e la rappresentazione artistica.

Dopo il saluto di Suor Nella Letizia, interverranno Auro Panzetta, con un approfondimento su Giotto e l’iconografia francescana; Rita Capurro, museologa e presidente dell’AMEI, sulla presenza di San Francesco nei musei ecclesiastici italiani; e Raffaella Rossi, direttrice di Saint Francis’ Ways, sugli itinerari culturali europei legati all’eredità francescana.

Sabato 26 settembre, sempre dalle 15.30 alle 18.30, nella Chiesa di Santa Maria ad Nives, in Corso d’Augusto 235, sarà invece proposto il seminario “Esperienze e strategie a confronto”, dedicato alle strategie di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, con gli interventi di Valeria Villa e Francesco Angelini.

Sarà presente anche la Biblioteca Diocesana “Mons. Emilio Biancheri”, con un contributo dedicato alla presenza di San Francesco nella Biblioteca Diocesana di Rimini.

A seguire, il biblista, filosofo e teologo Pietro Stefani presenterà il volume Trasfigurazione. Lettura evangelica dell’ultima opera di Raffaello, introdotto da Natalino Valentini.

Il percorso della Summer School proseguirà poi venerdì 23 ottobre alle 20.45, nella Chiesa di Sant’Agostino, con l’incontro “Poesia, natura e spiritualità in San Francesco d’Assisi”, affidato a Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’VIII Centenario della morte di San Francesco.

Dalla conoscenza alla cura

C’è un sottile “fil rouge” che lega le diverse proposte della Summer School: la bellezza non è soltanto qualcosa da contemplare, così come il patrimonio non è semplicemente qualcosa da conservare, bellezza e patrimonio sono da vivere e gustare insieme!

Conoscere un’opera, un edificio, un museo o un luogo di culto significa anche comprenderne la storia, il significato e il legame con le persone e con il territorio. E proprio questa consapevolezza può trasformarsi in una forma concreta di cura.

È la prospettiva che l’ISSR “Alberto Marvelli” propone attraverso questa edizione della Summer School: partire da San Francesco per interrogarsi sul rapporto tra arte, spiritualità, territorio e comunità, riscoprendo un patrimonio che non appartiene soltanto al passato, ma può continuare a generare cultura e relazioni nel presente.

Conoscere per custodire, custodire per condividere, condividere per dare nuova vita al patrimonio.

Informazioni e iscrizioni

La partecipazione ai seminari è aperta a tutti, con una quota di iscrizione. Le visite guidate sono gratuite, ma a numero programmato.

Le iscrizioni devono essere effettuate entro domenica 20 settembre.

Per informazioni, iscrizioni e programma completo è possibile consultare il sito dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli” oppure utilizzare il modulo di iscrizione indicato dagli organizzatori.

A questo link è possibile scaricare il programma completo.

Daniela Corvi

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